La Costiera Amalfitana è un piccolo, grande gioiello e per visitarla tutta non bastano di certo 3 giorni. Forse nemmeno 30. Tuttavia ci sono alcuni luoghi che non possono mancare dai vostri itinerari se avete intenzione di immergervi nella bellezza di questo territorio ma non avete molto tempo o, per qualche motivo, avete deciso di optare per una vacanza brevissima.

La Costiera è uno dei paradisi del nostro Paese, capace di incantarvi con paesaggi mozzafiato, spiagge affascinanti, borghi accoglienti e vitali. Molti ne fanno la meta preferita delle loro vacanze e sempre più famiglie interessate all’acquisto di una casa vacanze si rivolgono a noi per visionare le nostre soluzioni immobiliari lungo la Costiera Amalfitana.

È una scelta che personalmente condividiamo, in quanto più di altre località turistiche la Costiera Amalfitana può rendere tangibile il sogno di un tempo libero lontano dalle solite rotte, circondati e accolti da luoghi in cui è possibile coniugare il desiderio e il bisogno di relax alla possibilità di visitare un territorio ricco di storia e sapori. Per questo motivo, abbiamo deciso di pubblicare questa piccola guida che contiene quelle che secondo noi sono le mete che non possono mancare in un itinerario di circa 3 giorni in Costiera Amalfitana, con possibilità di prolungare il soggiorno a 5 giorni. Cominciamo il tour!

Il sentiero degli Dei

Il Sentiero degli Dei è con tutta probabilità il non plus ultra del trekking in Italia. “Quella strada sospesa sul magico golfo delle Sirene”, come l’ha definito Italo Calvino, è inoltre un vero e proprio motivo di orgoglio per tutta la Costiera Amalfitana. In tutto sono 10 chilometri attraversati ogni anno da migliaia di turisti: il sentiero collega Agerola, frazione del paese di Bomerano e, attraverso territori che un tempo furono proprietà dei coloni greci, conduce fino a Nocelle, frazione di Positano abbarbicata sulle pendici del Monte Pertuso.

Il Sentiero degli Dei rappresenta un angolo intatto di Italia che sin dai tempi più antichi l’uomo non ha piegato e violato per assecondare le proprie esigenze produttive o di sopravvivenza. Una vista mozzafiato sul Tirreno si accompagna a un paesaggio essenziale, talvolta animato dai pochi arbusti in mezzo ai quali gli animali pascolano quieti, a volte invece caratterizzato da una sincera impronta mediterranea fatta di lecci, erica, rosmarino.

Piante e forme di vita primordiali che oggi accompagnano i nostri passi e sembrano ancora conservare l’eco delle storie di Ulisse e del suo equipaggio che solca i mari azzurri sullo sfondo. Grotte ricche di fossili si accompagnano a monasteri e qualche piccolo borgo dalle case secolari, mentre bosco e promontorio si alternano lungo un itinerario magico tutto da vivere.

Amalfi

Anche se alcuni di noi sono portati a pensare il contrario, è possibile visitare Amalfi in un giorno. È importante iniziare il tour di primo mattino, consci della necessità di lasciarsi trasportare da un luogo senza tempo, che sa accogliere e fa sentire a casa.

Possiamo dedicare le prime due ore della visita a una passeggiata senza meta, assaporando angoli e bancarelle, colline e scorci sul mare, in un caleidoscopio di immagini che nutrono occhi e cuore. Dopo questa prima immersione nella città di Amalfi, ci potremo dedicare al vero centro di questo borgo: Piazza del Duomo.

Qui troviamo la Cattedrale di Sant’Andrea, un gioiello architettonico unico che ci parla di storia e di integrazione, dato che con la sua struttura ricorda l’incontro tra culture e valori solo in apparenza antitetici. Sant’Andrea sovrasta tutta la piazza con la sua immensa rampa di scale. Oltre che la Cattedrale è possibile visitare il Chiostro del Paradiso e la Basilica del Crocifisso, due luoghi altrettanto unici che è meglio non farsi sfuggire.

Dopo aver visitato la Cattedrale di Sant’Andrea è d’obbligo una tappa al rione Vagliendola, uno dei più caratteristici di Amalfi. Conservato in modo eccellente, Vagliendola ospita le case dell’aristocrazia di un tempo e l’albergo dei Cappuccini, un tempo conosciuto come Convento di San Pietro della Canonica. Non allontanandosi troppo, vale la pena visitare Piazza dello Spirito Santo e il Museo della Carta, che ospita i macchinari antichi un tempo utilizzati nella nascente industria cartiera. Infatti, non tutti sanno che la produzione di carta di Amalfi è una delle più antiche e meglio conosciute nel mondo, e un tempo è stato uno dei motori della sua ricchezza.

E i fasti dell’antica Amalfi, una delle quattro Repubbliche Marinare, rivive nei resti dell’antico Arsenale, cantiere navale che un tempo rappresentava il centro della vita quotidiana ed era il cuore economico di Amalfi.

Positano

Nel nostro ipotetico itinerario di 3 giorni Positano riveste un ruolo fondamentale. Bellezza assoluta della Costiera Amalfitana, da sempre Positano è meta preferita di turisti provenienti da tutto il mondo, “trend” che si riconferma anno dopo anno a partire – ebbene sì – dalle epoche più antiche. Proprio così, già ai tempi dell’Impero romano Positano era un luogo di villeggiatura, se così si può dire, e a testimoniarlo ci sono i resti dell’antica Villa Romana, caratterizzata da un accesso diretto a uno dei mari più incantevoli del mondo.

Se si visita Positano per la prima volta è d’obbligo una visita alla basilica di Santa Maria Assunta, riconoscibile per la sua cupola in maiolica blu, verde e gialla e, una volta all’interno, per l’immagine di quella che viene chiamata “la Madonna Nera”, le cui origini si perdono fino ai tempi dell’impero bizantino.

Positano è una città che si sviluppa in verticale, famosa in particolar modo per lo shopping e i negozi di artigianato. Le viuzze strette e sinuose, chiamate “scalinate”, collegano la parte alta della città al mare. Le spiagge più famose di Positano sono Fornillo e Spiaggia Grande: due luoghi che non dovrebbero per nessun motivo essere esclusi da un breve tour di Positano e, più in generale, della Costiera Amalfitana.

Altri itinerari in Costiera Amalfitana

Se avete qualche giorno in più, vi consigliamo Vietri, culla della maiolica, e Conca dei Marmi, nota nel mondo per la sua grotta dello smeraldo. Menzione a parte meritano Maiori e Cetara, borghi di pescatori rinomati per le spiagge di sabbia fine, e Minori, piccolo paesino che da molti è definito il vero gioiello della Costiera Amalfitana.

Molti turisti in cerca di uno scorcio insolito e un po’ meno battuto (almeno per gli standard della Costiera, a dir poco affollatissima da fine giugno a settembre), si rivolgono a Ravello, splendido paesino che si trova a 300 metri sul livello del mare, impreziosito da ville e giardini da togliere il fiato, tra i quali svettano senza ombra di dubbio villa Rufolo e villa Cimbrone, teatro di panorami da favola.

Costiera Amalfitana: i vostri consigli di viaggio

Ci siamo innamorati parecchio tempo fa della Costiera Amalfitana e delle sue meraviglie. È un luogo splendido, che frequentiamo per passione e per lavoro e non ci stanchiamo mai di visitare. E voi? Avete già visitato la Costiera? Quali sono state le vostre impressioni? Come sempre i commenti sono a vostra disposizione per ospitarvi. Vi leggeremo volentieri e – nel caso in cui cerchiate un immobile in vendita in Costiera Amalfitana saremo lieti di consigliarvi per il meglio. Vi aspettiamo!