Loft e open space, soluzioni versatili per l’abitare moderno

La promessa di spazi liberi, luminosi, aperti e soprattutto flessibili. Sembra essere questo il principale motivo che spinge sempre più famiglie, coppie e professionisti a trasferire la propria vita quotidiana all’interno di un loft o un open space.

Due soluzioni abitative che, negli ultimi anni, hanno preso sempre più piede, complice i numerosi interventi di riqualificazione di interi quartieri all’interno delle nostre città. Un argomento sul quale, in Italia, Milano la fa indubbiamente da padrone. In una città come la nostra, questo tipo di interventi contribuiscono a fare la differenza, concorrendo soprattutto a un ambizioso obiettivo di sostenibilità ambientale, urbana e sociale. E questo è solo uno dei tanti motivi per i quali scegliere la città meneghina per la propria vita si conferma un’idea valida e felice da tutti i punti di vista. Nel caso in cui anche voi foste di questo avviso, suggeriamo di consultare la lista delle zone nelle quali conviene comprare casa a Milano e, in particolare, i motivi che rendono molto appetibile un quartiere residenziale elegante, comodo e adatto a tutta la famiglia come la Maggiolina.

Loft o open space?

Si potrebbe pensare che i due termini siano sinonimi, ma in realtà non è così.

Mentre il loft è un appartamento ricavato da quello che un tempo era un locale industriale o commerciale ora dismesso, l’open space raggruppa più ambienti a pianta libera e non divisi da pareti, che si trovano all’interno di una stessa casa. Un open space può essere infatti individuato all’interno di un appartamento, grande o piccolo che sia, dove sono presenti anche altre stanze, mentre un loft è già di per sé un’abitazione fatta e finita.

Come anticipato all’inizio, queste due soluzioni sono entrambe caratterizzate da ambienti aperti e soprattutto flessibili, in grado di prestarsi a diverse tipologie di arredamento, dal design più classico a quello più creativo e ricercato.

Proviamo a delineare le caratteristiche di entrambe e a individuare i vantaggi legati a una scelta abitativa di questo tipo.

Caratteristiche e destinazioni d’uso del loft

Il loft è il frutto di un intervento di recupero con lo scopo di dare una nuova destinazione d’uso a un ex spazio industriale, o a un ex magazzino.

Non a caso, non è insolito ritrovare all’interno di un loft arredi e accessori decorativi che riprendono volutamente lo stile e il design industriale tradizionale. Un esempio su tutti è rappresentato dalle travi, le tubature e gli impianti in bella vista sui soffitti o lungo le pareti.

Ma come è nata l’abitudine di trasformare un’area industriale in appartamenti? Bisogna tornare agli anni ’70, quando negli Stati Uniti si avvertiva un bisogno urgente di soluzioni abitative economiche che andassero incontro alle esigenze di una popolazione in forte crescita. Una necessità che non ci mise molto a diventare una moda che, di lì a poco, invase anche il Vecchio Continente. E fu così che fabbriche, magazzini e stabilimenti commerciali in disuso vennero recuperati per ricavarne degli appartamenti.

Oggi, questa trasformazione si lega soprattutto alla riqualificazione di quartieri un tempo degradati e risponde al doppio intento di riabilitare degli spazi che altrimenti sarebbero destinati all’incuria e di risparmiare sulle nuove costruzioni.

In generale, il loft piace molto ai giovani e ai meno giovani perché rappresenta una scelta funzionale, altamente personalizzabile e adattabile, in linea con varie esigenze della vita quotidiana dei nostri tempi. Specie nelle città più grandi, non sono pochi quelli che decidono di ristrutturare un loft pur sapendo di andare incontro a procedure non sempre semplicissime e per le quali occorre informarsi in modo molto approfondito.

Caratteristiche e destinazioni d’uso dell’open space

A differenza del loft, l’open space non è un monolocale ma uno spazio della casa che mette insieme più ambienti diversi. Un esempio è la classica zona living che unisce cucina e soggiorno.

Avere un open space comporta diversi vantaggi: innanzitutto, la mancanza di pareti divisorie consente di sfruttare a pieno la luce naturale e fa sì che questa riesca a illuminare l’ambiente in modo più uniforme, raggiungendo anche gli angoli che una parete oscurerebbe. Inoltre, cosa non da poco, avere uno spazio open contribuisce ad abbattere i costi di costruzione o ristrutturazione.
Infine, un open space è facilmente arredabile, non costringe a fare scelte di mobilio imposte da spazi chiusi e limitati e si adatta a diverse tipologie di arredi e accessori.
Tuttavia, se come soluzione abitativa l’open space rappresenta una proposta vincente, non si può dire lo stesso in ambito lavorativo. Sono tantissime le imprese che nel mondo occidentale si sono dotate di spazi e uffici open space per i propri dipendenti e che, per questo motivo, sono state ampiamente criticate. Secondo alcuni studi, infatti, sembra che le caratteristiche dello spazio aperto non siano tanto in linea con le necessità dei lavoratori e non contribuiscano a migliorare la qualità della vita professionale, per lo meno ciò che concerne gli aspetti relazionali e organizzativi.

Vivere in un loft o in un open space: quali vantaggi?

Riassumiamo brevemente i principali vantaggi che comporta vivere in un loft o in un open space.

  • Gli spazi liberi dalle pareti si rivelano più versatili. Nel tempo, infatti, il proprietario di casa potrebbe benissimo “rivoluzionarli” e trasformare l’ambiente in modo sempre diverso.
  • Uno spazio senza pareti divisorie, che riunisce ambienti destinati a usi diversi, permette di annullare i confini tra le funzionalità delle stanze, rendendo il tutto più ibrido e fantasioso. Pensiamo, ad esempio, alle tante attività alle quali è possibile dedicarsi in una zona living in cui coesistono soggiorno e cucina. Qui non si potrà solo cucinare, ma anche rilassarsi sul divano, leggere un libro o invitare gli amici.
  • Poter sfruttare al meglio la luce naturale (così come quella artificiale) consente sia di ottenere un risparmio in bolletta ma anche di rendere l’ambiente più bello, caldo e accogliente. Un ambiente da vivere a pieno e nel quale poter fare ogni giorno tante cose.
  • La versatilità e le ampie possibilità di personalizzazione sono anche le caratteristiche preferite da giovani e giovanissimi che scelgono il loft o lo spazio aperto come loro prima casa. Una soluzione moderna, che sembra conciliare perfettamente le esigenze di relax e solitudine con quelle di incontro e socializzazione.